UIL FPL VENEZIA

NEWS SANITA’

Nella seduta del Consiglio Regionale dello scorso 28 maggio, è stato approvato con votazione unanime il nuovo Piano Socio Sanitario Regionale che detta le linee programmatiche per il prossimo quinquennio. Ora passerà al vaglio della V^ commissione Regionale dove, anche come UIL FPL, faremo le nostre osservazioni. Ogni contributo da parte di delegati e iscritti e gradito.

Scaricalo qui in formato pdf.

PSSR2019_2023

 

 Like

“Oggi, con la firma definitiva dei contratti per i lavoratori delle Funzioni Locali e della Sanità, si chiude il lungo percorso che ci ha portato al rinnovo del CCNL. Un passo in avanti concreto: dopo nove anni di attesa, siamo ripartiti.”Così Michelangelo Librandi, Segretario Generale della UIL-FPL.

Il giorno 18 maggio 2018 alle ore 9.30 presso la sede della Direzione Formazione e Istruzione si è riunita la Cabina di regia prevista con DGR 1359/2015 con lo scopo di monitorare i risultati delle diverse fasi nelle quali si articolano i passaggi formativi e di orientare le scelte future per discutere le risultanze emerse alla chiusura della finestra temporale per la presentazione delle domande di ammissione al riconoscimento dei progetti formativi per OSS del secondo ciclo formativo (2018) di cui ai par. 8 e 16 dell’Allegato B alla DGR n. 688/2017.

Presenti per la UIL FPL Francesco Menegazzi, Tiziano Pieretti e Piero Polo.

“L’auspicio della UIL FPL Venezia è che il PSSR 2019/2023 individui chiaramente gli obiettivi da raggiungere e i modelli da perseguire; non possiamo accettare che si riduca ad un documento di politica di sistema.” Questa è la posizione della UIL FPL dopo gli articoli di stampa apparsi sul Corriere del Veneto del 7 maggio scorso.

“Non è attraverso un taglio lineare sulla rete ospedaliera – proseguono Francesco Menegazzi Segretario UIL FPL Venezia unitamente a Luca Molinari Segretario UIL FPL Verona – che si devono reperire risorse per il territorio, ma solo attraverso uno specifico piano di investimenti”

Cgil e Uil revocano lo sciopero dei medici previsto per il 23 febbraio. La Fp Cgil Medici e Dirigenti SSN e la UIL FPL Coordinamento Nazionale delle Aree Contrattuali Medica, Veterinaria e Sanitaria, scrivono in una nota, “ritengono ci siano oggi le condizioni per revocare lo sciopero della Dirigenza medica e sanitaria proclamato per il 23 febbraio”.

Lo scorso 29 gennaio si è riunito l’Osservatorio Regionale previsto dalla DGR 610/2014 che definisce i valori minimi di riferimento per il personale di assistenza del comparto. Sono stati presentati i dati del 1° trimestre 2017 ma lo scopo è quello di analizzarli e tararli per raffinare il sistema e renderlo un vero strumento di gestione aziendale. 

“Preoccupazione ma anche indignazione di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl per la modalità con la quale si sta dando corso alle trattative per il rinnovo del contratto nazionale delle Funzioni locali e della Sanità pubblica”. A scriverlo sono i segretari generali delle tre organizzazioni sindacali, Serena Sorrentino, Maurizio Petriccioli e Michelangelo Librandi, in una lettera inviata al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, nonché ai ministri, Pier Carlo Padoan, Marianna Madia e Beatrice Lorenzin, insieme al presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, e dell’Anci, Antonio De Caro. 

Il primo punto da chiarire è che nessuno di noi è contrario alla istituzione nel SSN di un’area socio sanitaria, anzi la prima osservazione della UIL Fpl è stata proprio che l’area doveva essere istituita non solo per il Comparto ma anche per la Dirigenza – come prevede il decreto legislativo 502 – rafforzando anche sotto questo profilo l’obiettivo dell’integrazione socio-sanitaria e ricomprendendo e valorizzando così tutte le figure professionali necessarie a realizzarla. Questo per quanto riguarda la cosa sul piano generale.